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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Fortunato Depero - Pagina tratta dall'Album Depero, 1912
  • Fortunato Depero - Pagina tratta dall'Album Depero, 1912
  • Fortunato Depero - Due figure, 1913
  • Fortunato Depero - Il taglialegna (Il delitto), 1912
  • Fortunato Depero - Atleta più luci, 1914

Depero 1912
Il Touring Club Italiano tra futurismo e irredentismo

 
Casa d'Arte Futurista Depero Rovereto
30 marzo 2012 / 02 settembre 2012
"L’indagine sempre sorprendente sull’opera di Depero aggiunge in questo caso un felice accento di freschezza tutta contemporanea dei suoi primi passi "
La mostra prende avvio da un recentissimo ritrovamento: un album con fotografie della Valle di Fiemme, decorate da Depero nel 1912, anno in cui studiava alla Scuola Reale Elisabettiana di Rovereto, e finora inedito. L’album fu commissionato a Depero dall’imprenditore Mario Rizzoli, e dedicato al Touring Club Italiano “propugnatore del rimboschimento delle valli del Trentino”.
 
L'

album è stato fortuitamente ritrovato nel 2009. L’attribuzione è certa: il nome “Fortunato Depero” è ben leggibile sotto un disegno a destra della terza pagina. Ogni pagina del volume è abbellita da decorazioni ad acquerello, china e biacca e didascalie a inchiostro eseguite da Depero. Il Mart espone l’opera per la prima volta al pubblico al termine di un restauro condotto dal Servizio dei Beni Librari e archivistici di Trento. Le immagini una restituiscono la lunga sequenza della vita delle foreste: l’estrazione della torba, la crescita degli abeti rossi, dei larici e di altre conifere, il lavoro dell’uomo e il processo produttivo del legname, la costruzione di argini, delle strade e dei ponti. Una vera elegia dei boschi della Valle di Fiemme e della Magnifica Comunità, il secolare organo di autogoverno della valle trentina.

 

L’oggetto è di grande interesse perché, oltre a mostrare i primi passi del giovane Depero in un ambito ancora pre-futurista, racconta una parte di storia irredentista trentina appena prima della grande guerra, testimoniando l’attività di Cesare Battisti e il ruolo svolto dal Touring Club in questo periodo storico. Cartografia e irredentismo sono temi fortemente connessi al dibattito politico del tempo. Cesare Battisti fu il primo ad attingere da quel repertorio fotografico con l’intenzione di illustrare un suo scritto per la Rivista Mensile del TCI, in realtà mai pubblicato. Il percorso della mostra è completato da una selezione di dieci dipinti e disegni eseguiti da Depero in quel periodo, provenienti da una serie di riviste del Touring Club Italiano appartenenti alle raccolte del Mart. La visione completa dell’album è resa più agevole al visitatore da un video che mostra tutte le pagine in sequenza. Con questa iniziativa il Mart valorizza la conoscenza di un aspetto poco noto della giovinezza di Fortunato Depero, documentandone inoltre il ruolo attivo nell’ambito dell’irredentismo.

La mostra è realizzata in collaborazione con il Touring Club Italiano.

A cura di Nicoletta Boschiero