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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Sveva Lanza - Un libro di tre pagine, s.d
  • Giulia Niccolai - Macchina da scrivere oggetto, 1976
  • Lucia Marcucci - La ragazza squillo, 1965
  • Anna Esposito - Sventagliata di mitra, 1973

Poesia Visiva. La Donazione Bentivoglio

 
Mart Rovereto
19 novembre 2011 / 22 gennaio 2012
"Il mio lavoro è una celebrazione della cultura, in senso antropologico; il tentativo, sempre più desoggettivizzato, di una consacrazione trasgressiva dei segni della comunicazione"
Artista e curatrice, Mirella Bentivoglio è stata una protagonista internazionale dell’arte verbo visuale al femminile. La mostra “Poesia Visiva. La Donazione Bentivoglio” ha l’obiettivo di rivelarne anche il talento collezionistico, attraverso la presentazione di un’ampia selezione delle opere raccolte dall’artista e donate al Mart.
 
I

l percorso espositivo testimonia l’assoluta internazionalità delle ricerche verbo visuali, rappresentate da ben diciannove paesi. All’inizio degli anni Settanta la presenza femminile nel panorama dell’arte era davvero sconfortante. Non per qualità delle opere, ma per consistenza del numero di artiste e per una seria difficoltà di accesso alle esposizioni, alla critica e al mercato. A quarant’anni di distanza la situazione è radicalmente cambiata, anche in Italia. Una parte del merito spetta sicuramente a Mirella Bentivoglio: artista, poetessa e performer di calibro internazionale, Bentivoglio si occupa di poesia visiva a partire dagli anni Sessanta.

 

Come curatrice, Mirella Bentivoglio, ha svolto un ruolo cruciale nell’emancipazione delle donne dai contesti da lei stessa definiti “mostre-ghetto”. Questo a partire dalla “Esposizione Internazionale di Operatrici Visuali”, affidatale da Ugo Carrega al Centro Tool di Milano nel 1972, e soprattutto in “Materializzazione del linguaggio”, alla Biennale di Venezia del 1978. Nel corso della sua multiforme attività, è riuscita non solo a valorizzare i lavori di moltissime poetesse-artiste, ma anche a raccogliere una collezione di grande forza e originalità, che offre un panorama completo di tutta l’arte verbo visiva femminile dagli anni Sessanta ai giorni nostri.
Questa collezione, composta di circa 300 opere, è stata donata da Mirella Bentivoglio al Mart.
 

A cura di Daniela Ferrari, con la direzione scientifica di Gabriella Belli