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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Tullio Crali - Lotta greco romana, 1935
  • Tullio Crali - Le forze della curva, 1930
  • Tullio Crali - Kamikaze, 1980
  • Tullio Crali - Le frecce tricolori, 1987
  • Tullio Crali - Russolo, 1942-72

Tullio Crali
La donazione

 
Casa D'Arte Futurista Depero Rovereto
29 ottobre 2010 / 01 maggio 2011
A cento anni dalla fondazione del futurismo Tullio Crali continua a essere testimonianza esemplare dell’arte del Novecento, protagonista di primo piano del più innovativo movimento artistico che l’Italia abbia avuto nell’ambito delle avanguardie europee
 
S

ebbene l’artista abbia aderito al movimento nel 1929, dunque vent’anni dopo la pubblicazione del Manifesto di Marinetti, è certo che il futurismo è stato per l’artista non solo uno stile ma anche e soprattutto un modo d’essere e di vivere, una sorta di guida culturale ed esistenziale mai abbandonata, neppure quando lo stile Novecento negli anni del Ventennio sembra destinato a maggiore fortuna.

Dagli anni Trenta in poi, Crali ha espresso con esemplare coerenza teorica il suo talento in tutti gli ambiti della creatività artistica, dall’aeropittura all’architettura, dalla moda al teatro, dalla scultura alla pubblicità, lavorando con grandissimo entusiasmo fino alla fine della sua lunga vita, sempre e comunque nel solco del futurismo.
 

 

Tra Crali e Depero si aprì un dialogo originale durante gli anni difficili del secondo dopoguerra: la mostra ne rende conto attraverso una selezione accurata di dipinti provenienti, appunto, dalla donazione del 2000.

Dal confronto emerge il diverso modo di Crali e Depero di intendere e praticare il futurismo, fermo restando per entrambi il credo assoluto nel valore della rivoluzione estetica promossa da Marinetti.

Il Mart conserva l’ archivio dell’artista, una preziosa raccolta di documenti, resa accessibile con la pubblicazione nel 2008, curata da Mirella Duci, del “Fondo Tullio Crali. Inventario”. In mostra sono presenti anche i dipinti donati, nel 2000, da Crali al Mart.
 

A cura di Nicoletta Boschiero