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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Ideato da Luigi Broggini e presentato da Giuseppe Guzzi - “Il 3x3” cartellone pubblicitario vincitore del concorso, 1952
  • Supercortemaggiore – Una benzina superiore, 1953
  • Fortunato Depero - Agip Gas, 1951-52
  • Fortunato Depero - Bozzetto per la pubblicità Supercortemaggiore, 1951-52
  • Supercortemaggiore – È vero, non perde un colpo, 1965

Il cane a sei zampe

 
Casa D'Arte Futurista Depero Rovereto
19 settembre 2009 / 10 gennaio 2010
Curata da eni in collaborazione con il Mart, “Il cane a sei zampe” ripercorre con fotografie e illustrazioni la storia, l’evoluzione e i significati di uno dei loghi più celebri e conosciuti d’Italia.
 
P

resente dagli anni Cinquanta sulle strade italiane, l’immagine del cane a sei zampe uscì vincitore da un concorso lanciato nel 1952 in cui gareggiarono oltre 4.000 bozzetti, scelto da una giuria di artisti del calibro di Mario Sironi e Giò Ponti.
Il suo autore, Luigi Broggini, scultore e pittore seppe infondere in questo marchio valori quali forza, potenza e originalità, gli stessi che oggi rappresentano una grande azienda come eni, che affianca il Mart nella nuova sede di Casa Depero.
 

 

Le immagini in mostra raccontano alcune delle tante storie vissute in compagnia del cane di Broggini, che da sempre accompagna col suo sguardo gli automobilisti e i lavoratori di eni sulle strade e nei luoghi di ricerca. Ma quel logo è stato visto per decenni anche tra pozzi e piattaforme, navi cisterne e raffinerie dei sei continenti in cui l’azienda ha consolidato nel tempo la sua presenza.
Nelle varie elaborazioni che si sono succedute durante gli anni, e documentate in, il cane a sei zampe assume a volte le sembianze di un drago, rimandando all’idea di un’impresa che punta su risorse umane e tecnologiche d’eccellenza.
 

A cura di Eni