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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Alfa Romeo 8C 2900 B Berlinetta Touring, 1938, Arese, Automobilismo Storico Alfa Romeo, Museo Storico, Centro di Documentazione Storica © Foto Automobilismo Storico Alfa Romeo, Centro di Documentazione Storica
  • Bugatti Type 46 Coach Surprofilé, 1933, Mulhouse, Cité de l'Automobile - Musée National - Collezione Schlumpf, Foto Frederic Hurst
  • Fiat 500 Topolino, 1937, Torino, Centro Storico Fiat, © Diego Cassetta- Mart
  • Italdesign Giugiaro Boomerang, 1972, Archivio Fotografico Italdesign Giugiaro © Italdesign Giugiaro
  • Lamborghini Miura SV, 1973, Lamborghini Automobili
  • Maserati 3500 GT, 1959, Collezione Adolfo Orsi, Foto © Diego Cassetta- Mart

Mitomacchina
Storia, tecnologia e futuro del design dell'automobile.

 
Mart Rovereto
02 dicembre 2006 / 01 maggio 2007
"Credo che oggi l'automobile sia l'equivalente abbastanza esatto delle grandi cattedrali gotiche: voglio dire una grande creazione d'epoca, concepita appassionatamente da artisti ignoti, consumata nella sua immagine, se non nel suo uso, da tutto un popolo che si appropria con essa di un oggetto perfettamente magico."
Roland Barthes
La storia del design dell'automobile - uno dei più affascinanti miti del ’900 - e le visioni che anticipano le sue trasformazioni nel Ventunesimo secolo vengono presentate in "Mitomacchina".
 
L'

esposizione, in programma dal 2 dicembre 2006 al primo di maggio del 2007, intende raccontare la storia del design dell'automobile, in un percorso che individua come suoi punti nodali le grandi innovazioni dal punto di vista dell’estetica e da quello della tecnologia.
Si parte dagli esordi - in mostra anche la prima automobile mai realizzata con un motore a scoppio, la Benz Dreirad del 1886 – e si arriva ai giorni nostri e oltre. Mitomacchina presenta infatti anche i prototipi che nel Ventunesimo secolo stanno per rivoluzionare ancora una volta le forme, l’uso e la carica di significati dell’automobile.
 

 

La chiave di lettura di Mitomacchina è duplice: da un lato la mostra presenta una vasta selezione di modelli di automobili scelti a partire dal loro ruolo di propulsori del cambiamento, sia in chiave sociologica che estetica; dall'altra una ricognizione sui progetti, i processi industriali e le sperimentazioni che hanno accompagnato, messo in discussione e ricostruito, grazie ai più alti geni della creatività internazionale, questo straordinario "oggetto" del Ventesimo secolo.

A cura di Gian Piero Brunetta, Pierluigi Cerri, Emilio Deleidi, Giampaolo Fabris, Giorgetto Giugiaro, Tomás Maldonado, Adolfo Orsi, Sergio Pininfarina, Mauro Tedeschini e Quattroruote.