Italiano | english | 中文 | Deutsch
MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Markus Vallazza - Dante, Virgilio, Freud, Nietzsche, Joyce e Markus, 1995
  • Markus Vallazza - Il profilo di Dante, 1996
  • Markus Vallazza - Inferno, Dante e Virgilio con un Ragno, 1994
  • Markus Vallazza - Inferno. Canti I-XXXIV. L’impero di Lucifero, 1995
  • Markus Vallazza - Paradiso. Canti I-XXXIII. Pizza Coeli, (1999-2000)
  • Markus Vallazza - Purgatorio. Canto XXVII. Il Paradiso Terrestre, 1998

Markus Vallazza. La Divina Commedia

 
Mart Rovereto
20 gennaio 2007 / 25 marzo 2007
La Divina Commedia nell’opera grafica di Markus Vallazza. Al Mart di Rovereto un viaggio alla scoperta di una delle più importanti rivisitazioni contemporanee dell’opera dantesca.
 
I

l Mart presenta La Divina Commedia attraverso le opere di Markus Vallazza, artista oggi considerato uno dei più importanti incisori europei. Viene esposta una attenta selezione del corpus dantesco realizzato dall’artista altoatesino in un arco di dieci anni, tra il 1994 e il 2004. Con 300 incisioni, nove album di schizzi e un centinaio di disegni preparatori, l’impresa rappresenta oggi uno dei più importanti cicli contemporanei dedicati a questo tema.

Sulle tracce di Dante, Markus Vallazza ne ha ripercorso i gironi studiando le rappresentazioni realizzate da celebri artisti del passato.
In particolare Vallazza trova ispirazione nell’opera del Rinascimento italiano, e soprattutto nelle opere del grande pittore Botticelli, che con 92 disegni illustrò l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Ma anche nelle illustrazioni di William Blake, opera lasciata incompiuta dall’artista inglese, oltre che nell’opera dell’americano Robert Rauschenberg dedicata al poema dantesco.
 

 

L’interpretazione grafica della “Divina Commedia” di Markus Vallazza non è una semplice illustrazione dell’opera, ma è la sua personale e attuale visione arricchita di elementi di fantasia. I gironi sono popolati da nuovi personaggi, tra cui molti del nostro tempo. La guida di Dante non è più Virgilio, bensì Ezra Pound; il poeta americano conosciuto dal Maestro in uno dei suoi soggiorni a Venezia e a Roma, durante i quali frequentò gli ambienti intellettuali italiani più fecondi, stringendo amicizia con Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia e Dacia Maraini.

A cura di Margherita de Pilati