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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Lyonel Feininger - Il Duomo di Halle, 1931 - Stiftung Moritzburg, Kunstmuseum des Landes Sachsen-Anhalt
  • Lyonel Feininger - Lüneburg, 1921 - Collezione privata
  • Lyonel Feininger - La Fabbrica, 1950 - Mart
  • Lyonel Feininger - Villaggio al Tramonto, 1918 - Collezione privata
  • Lyonel Feininger - Werder I, 1916 - Acquerello e tempera su carta - Mart
  • Lyonel Feininger - Ai margini del bosco di Lobbe, 1907 - Collezione privata

Omaggio a Lyonel Feininger

 
Mart Rovereto
19 maggio 2007 / 29 luglio 2007
"E tuttavia è uno dei miei convincimenti inalterabili quello che la mia arte deve essere per restare viva, cioè che “la fine ultima" sta nella potenza senza paragoni inerente alla Natura, e la sola Astrazione non conduce a una vera soluzione; deve essere generata dall’esperienza e dall’umiltà di fronte alla Natura in tutta la sua infinita diversità"
Lyonel Feininger
L’esposizione vuole ricostruire come in un viaggio ideale tutte le tappe del percorso artistico del pittore, dalle sue prime caricature giovanili alle “passioni” espressioniste, dalle architetture monumentali cubo-futuriste-prismatiste sino alla conquista, nella maturità, dell’essenza stessa dello spazio.
 
N

ato a New York nel 1871, Feininger cresce artisticamente in Germania dove, dopo un soggiorno a Berlino e Amburgo, si stabilisce a Weimar come primo Maestro della Bauhaus.
Quando nel 1907 dipinse il suo primo quadro ad olio, Lyonel Feininger aveva già alle spalle più di dieci anni come illustratore per riviste satiriche. Un’ampia sezione della mostra è dedicata proprio a quel periodo, con esposti molti disegni originali, ma anche alcune riviste dell’epoca in cui appaiono le sferzanti caricature realizzate dall’artista.
L’umorismo, l’esagerazione, l’estetica dei colori mirata all’armonia, la distorsione prospettica sono gli elementi che Lyonel Feininger acquisisce nel sua attività di disegnatore e che gli permetteranno di elaborare in seguito uno stile originale e particolarissimo rispetto agli artisti suoi contemporanei.

 

L’esposizione intende raccontare non solo la storia di questo straordinario artista, ma anche la storia di una presenza importante in Trentino, quella del musicista e musicologo don Lorenzo Feininger. Figlio del celebre pittore, Lorenzo ebbe il merito di creare, in tempi precoci per la fortuna critica del padre, un vero e proprio collezionismo delle sue opere, oggi ancora fedele a quegli incontri e a quell’amicizia, che fece crescere in Trentino un’importante sensibilità artistica.

Direzione scientifica: Gabriella Belli
A cura di Danilo Curti-Feininger