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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Flavio Faganello - Levico Terme, 2005
  • Flavio Faganello - Passo Rolle, 1974
  • Flavio Faganello - Maso Kofler-Hof (Acereto) Valle Aurina. Il viatico, 1971
  • Flavio Faganello - San Felice, Val dei Mocheni, 1972
  • Flavio Faganello - Ala. Valle dell'Adige , 1995
  • Flavio Faganello - Pal¨. Valle dei Mocheni, 1970 Il giorno dei morti

Flavio Faganello. Opere 1955 – 2005

 
Mart Palazzo delle Albere
06 maggio 2006 / 27 agosto 2006
Una mostra antologica al Mart di Trento rende omaggio a Flavio Faganello, fotografo trentino recentemente scomparso.
 
A

pochi mesi dalla scomparsa di Faganello, il Mart rende omaggio al fotografo trentino con una raccolta di opere che rappresentano anche il bilancio definitivo della sua originale produzione. L’esposizione presenta 180 fotografie che coprono un arco di attività lungo cinquant’anni. Le stampe originali, tutte in bianco-nero, sono suddivise in otto sezioni che cronologicamente tracciano i momenti e i temi predominanti del percorso professionale del fotografo trentino: gli esordi – alla metà degli anni Cinquanta – con le immagini di Napoli e della Spagna e a seguire le fotografie realizzate in Italia e all’estero. Poi i temi più cari al lavoro di Faganello, quelli legati alla sua regione, il Trentino Alto-Adige, che ha analizzato e approfondito per decenni: i ritratti e il mondo del lavoro contadino; la presenza e il ruolo della donna di montagna; il paesaggio naturale e quello antropizzato nelle sue molteplici varianti; le “sequenze”, storie con cui esalta il suo ruolo di narratore e, in conclusione, un gruppo di fotografie ironiche e disincantate, in qualche caso amare, che trasmettono fedelmente spirito e sensibilità dell’autore. 

 

Flavio Faganello è nato a Terzolas, in valle di Sole (Trentino), nel 1933. Formatosi nella seconda metà degli anni Cinquanta in una regione che era stata il campo di azione di una scuola fotografica di eccellente livello, Flavio Faganello (Trento 1933-2005) è il testimone più attento e attivo nella lettura dei modelli culturali del suo Trentino, dove per cinquant’anni si è impegnato in un profondo lavoro di documentazione che si è spinto, con risultati sorprendenti, nella pura ricerca etnografica condotta con umana e intensa partecipazione. 

A cura di Roberto Festi.